Dieta proteica per la palestra? ecco come eseguirla!

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In questo articolo vi andremo a spiegare molto brevemente una dieta proteica, anche se sapete bene che al giorno d’ oggi è molto difficile scegliere la dieta migliore per ognuno di noi.I vari scienziati dopo aver effettuato test su varie diete ipocaloriche avrebbero rilevato pochi risultati, riportanto solo un piccolo successo del 8 per cento.

Per chi è deciso a fare un regime ipocalorico, quando è ben strutturato, resta il più sicuro, quasi esente di rischi per salute,ma rimane comunque il più difficile da sopportare visto che la dieta fa scattuire in senso si fame ancora più grande, pochi infatti riescono a monitorare al meglio questa sensazione, abbandonando presto cosi la dieta scelta.

La dieta tra l’ altro richiede anche tempi lunghi soprattutto se di colpo vorrete perdere 10 kg, non sarà affatto facile perderli e mantenere su massa, inoltre c’è da dire che un regime di basso introito calorico porta anche un’ abbassamento sostanzioso del metabolismo. Chi dunque volesse prendere la via del digiuno, oltre a incorrere a vari rischi, perderebbe importante massa magra, come già succede a molti che decidono di smettere cosi di botto di mangiare, cosa tra l’ altro. sbagliatissima. Considerando che il fabbisogno proteico giornaliero aumenta sotto restrizione calorica, si deduce che dopo 10 giorni di digiuno il paziente perde circa 2 kg di tessuto muscolare, quindi se in palestra vi allenate per la massa muscolare la cosa potrebbe essere pressochè controproducente.

Quindi se vorrete dosare bene la vostra dieta dovrete fare a meno di roba gassata, dolci ecc ma non eliminarli definitivamente, perchè secondo vari test si deduce che le dose di proteine che una persona deve ingerire per proteggere la sua massa muscolare sia di 1.2 massimo 1.5 per chilo e peso corporeo. Tra l’ altro effettuare un lungo digiuno proteico porta a un’ abbassamento del glucosio con conseguente attivazione veloce del catabolismo dei trigliceridi.La  La lipoproteinlipasi idrolizza i trigliceridi in acidi e li trasforma in grassi e glicerolo.

Questi tre semplici composto sono di solito chiamati con il nome di corpi chetonici.
Dunque il rilascio dei corpi chetonici in un perfetto digiuno proteico prevede moltissimi vantaggi, a partire dai seguenti:

  • forniscono ben il 25% dell’energia che richiede l’organismostesso,
  • facilitano anche l’ utilizzo complessivo degli acidi grassi liberi da parte del cervello.

Infatti se ancora non ne siete a conoscenza i corpi chetonici circolano con insistenza nel nostro corpo fornendo tutta l’ energia necessaria, quindi non avendo bisogno di proteine vettrici penetrano liberamente nelle membrane cellulari. È dunque pensare che in certe persone sane con dietro vari controlli il digiuno chiamato proteico consentirà di utilizzare il tessuto adiposo per uno scopo ben energetico, riducendolo, cosi senza toccare nessuna parte della massa magra per un mantenimento della massa muscolare sempre uguale.

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